giovedì 31 maggio 2012

LIPRANDO presenta il nuovo EP: DOMANI


LIPRANDO
presenta
DOMANI
Tratto dall’album CONSEGUENZE
(Delta-Top 2012)

Vedi qui il video

Ad un anno dalla pubblicazione dell’album “Conseguenze”, Liprando esce con un nuovo lavoro discografico; si tratta di un EP che contiene il secondo singolo estratto dall’album, singolo che ha visto anche la realizzazione di un video, più quattro brani realizzati e presentati in versione acustica.
I quattro brani, anch’essi presenti nell’album, così riarrangiati rappresentano un estratto del concerto in duo unplugged che, negli ultimi mesi, Liprando ha portato in giro per l’Italia in piccoli pub, locali e librerie, con l’ausilio di Gian Luca Vanità (maestro/arrangiatore/chitarrista).
La scelta di produrre l’EP è nata proprio in relazione alla volontà di accostare all’uscita del secondo singolo/video estratto dall’album, la possibilità di conservare una memoria delle esibizioni live in acustico, che pur se ideate, in un primo momento, prevalentemente per l’esigenza di adeguare il repertorio di Liprando a situazioni e contesti di piccole dimensioni, si sono poi rivelate esperienze di particolare intimità e coinvolgimento emotivo.
L’EP è in tiratura limitata in un package molto accattivante e comprende oltre che le cinque tracce suddette un DVD contenente il video dello stesso singolo “Domani”. Tuttavia, l’EP può anche essere scaricato on-line, così come l’album conseguenze, in distribuzione Believe Digital e in i tunes.

LEGGI QUI IL COMUNICATO DEL DISCO:


mercoledì 30 maggio 2012

Esce il 17 giugno il nuovo album dei "Lips Against The Glass":

Lips Against The Glass
Vivid Colour
Seahorse Recordings/New Model Label
Distribuzione Audioglobe
Data di uscita 17 giugno


"Vivid Colour" è il primo disco dei Lips Against The Glass. Il colore vivido, suggerito dai testi, non è altro che un attimo. Un momento appena accennato e per questo non ancora doloroso.

“È un disco realizzato in poco tempo e concepito in ancora meno, quasi a voler preservare una certa istintività. Perché il rischio di perderla a favore di una maggiore elaborazione era troppo grande e avrebbe tradito quelli che erano gli intenti iniziali di molti dei pezzi che compongono questo lavoro."

Registrato da Paolo Messere per la sua Seahorse Recordings a Sassari, il disco tra elettronica, ambient e shoegaze, rappresenta solo una delle possibili facce dei Lips Against The Glass.
Lips Against The Glass, progetto attivo dal 2010, alterna le attività di DJing e Live-Set e si muove in diversi campi, coltivando interessi anche per il mondo dell'IDM e del remixing.

"Ci premeva indagare su quell'attimo di stupore, prima dell'avvento di qualcosa, di qualsiasi cosa, bella o terribile. Un attimo di purezza in cui realizzi, ma non elabori del tutto. Ed è uno stato, a mio parere, ben rappresentato anche dalla copertina del disco.
Altro aspetto che caratterizza questo lavoro è la sensualità, seppur appena accennata, data la brevità di quell'attimo di cui sopra."

martedì 29 maggio 2012

Esce il 17 giugno il disco de IL SOGNO IL VELENO : "PICCOLE CATASTROFI"

IL SOGNO IL VELENO – PICCOLE CATASTROFI
Etichetta Seahorse Recordings
Distribuzione Audioglobe
Data di uscita; 17 giugno

IL SOGNO IL VELENO esiste dal 2009.
Piccole catastrofi è un disco nato nel tempo. Probabilmente prima del suo autore. Scritto sulle pagine di un moleskine consunto. E’ un disco nato nel passato, dal sapore vagamente retrò. Dieci piccole catastrofi quotidiane che cercano di raccontare la nostra società, luogo di convivenza di tante singole solitudini. E’ questo il senso de Il tram, seconda traccia del disco, ispirata all’omonimo episodio televisivo firmato da Dario Argento all’interno della miniserie RAI “La porta sul buio” del 1969 dove
un omicidio in un tram sotto gli occhi e l’indifferenza dei passeggeri diventa il pretesto per ribadire il concetto di una solitudine deleteria che la fa da padrone nelle società occidentali del terzo millennio. Non della solitudine tout court ma della solitudine “cattiva” che impedisce alle persone e, di conseguenza, alle città di tornare ad essere il centro di una socialità pulsante. E’ un disco sulle città. Ne è un tributo.
 Ed ecco che Nouvelle Vague, canzone che apre il disco, è un omaggio non solo al celebre movimento cinematografico francese ma a tutto quel mondo spensierato ed intellettualmente vivo che caratterizzava l’avanguardia d’oltralpe ma non solo. In Favole,
Bistrot, Signora in foulard nero, Le cose importanti l’incomunicabilità tra due persone diventa metafora dell’impossibilità di dialogo di un intero corpo sociale. Musicalmente è un disco che guarda ai padri dell’italica canzone d’autore (Battisti, Celentano, Tenco, De Gregori) ma lo fa cercando di confondere il tutto in un intreccio che si fa talvolta più elettrico, altre volte invece assolutamente morbido ed intimo per mezzo del solo pianoforte e di un quartetto d’archi (Le cose importanti, Comizi d’amore).
Piccole catastrofi è un disco masterizzato su nastro, passato per le bobine di un vecchio TASCAM ATR-60.
Piccole catastrofi è stato registrato, mixato e masterizzato all’Indie Factory Studio di Sassari nel settembre del 2011 da Paolo Messere (ex Ulan Bator).
Piccole catastrofi è un disco cinematografico. Vuole esserlo.
Piccole catastrofi è un disco dedicato a Pier Paolo Pasolini.

giovedì 24 maggio 2012

Esce il primo album David Fiuczynski: Planet MicroJam

"Planet MicroJam” e' l'audace e rivoluzionario debutto discografico su RareNoiseRecords di David Fiuczynski (Screaming HeadLess Torsos, Jack DeJohnette Band), nel quale fa confluire il suo interesse per la musica micro-tonale, le armonie jazz, le melodie ethno-folk e il groove. Il grande Jack DeJohnette (suona la batteria in svariati brani).

David Fiuczynski
Planet MicroJam

Etichetta; Rare Noise Records
Distribuzione; Good Fellas
Data di uscita: 24 MAGGIO
in digitale su tutti i canali digitali abituali via IODA (www.iodalliance.com)


Ascoltate in streaming tre brani da “Planet MicroJam” di David Fiuczynski, Horos Fuzivikos (con Kenwood Dennard alla batteria), Madoka Blue (con Jack DeJohnette alla batteria) e Sun Song (basata su una composizione di Sun Ra)

Gill&Co Presentano il video di “Caro petrolio”

Gill&Co
Presentano il video di “Caro petrolio”
Tratto dall’album omonimo

Guarda qui il video

La canzone
Punto di partenza la distopia. “Il versificatore” di Orwell in 1984, quel marchingegno che produce canzoni tutti uguali,  poi il progressivo appiattimento della comunicazione letteraria fino alla sua totale scomparsa. Uno spaccato ironico della società contemporanea e dei suoi apparenti fenomeni di cambiamento e imbarbarimento in un ritornello.

Il video
Caro petrolio è un videoclip-documentario di immagini inedite, girato tra i confini della Tunisia e i territori della Libia durante la Guerra civile fino alla caduta del colonnello Muammar Gheddafi. Tra campi profughi, ceckpoint, fronti armati e guerriglie urbane si racconta, con una telecamera sulla spalla, il prezzo reale del petrolio.

Il disco
Caro Petrolio è un disco di pop rock d’autore che si inserisce nella  grande tradizione  della musica prodotta sotto il vulcano. E’ la prova di maturità per la giovane formazione che si è già fatta conoscere arrivando in finale  al Premio “Umberto Bindi” nel 2008 e che recentemente ha partecipato al Musicultura.

La band
Gill, voce e chitarra, Ezio Barbagallo al basso,  Turi Di Natale, alle chitarre, Antonio Marino alla batteria e Anthony Panebianco alle tastiere.

Gill&Co è un esperimento di laboratorio in una boutique di cosmetici, un deposito di pianole tra i riverberi della campagna.
Un applicazione nuova che svela il suono delle parole,  per fabbricare canzonette nuove di zecca!

Tutto nasce a New York dall'incontro con Maurizio Nicotra, il mago, storico produttore discografico catanese, figura di spicco negli anni della “raggiante Catania” collaboratore del mai dimenticato Francesco Virlinzi, raffinato sound engineer di artisti come Jovanotti, Eros Ramazzotti, e Tiziano Ferro, nonchè fondatore insieme a Carmen Consoli dell’etichetta discografica Due Parole.
Da New York ci si trasferisce a Catania  presso il BAR studio dove (Gianluca Gilletti, voce e chitarra, Ezio Barbagallo,basso,  Turi Di Natale, chitarre, Antonio Marino, batteria e Anthony Panebianco, tastiere) in collaborazione con l'etichetta indipendente "Suoni diversi" registrano 11 tracce programmaticamente etrogenee.

"Caro petrolio" è un disco volante, scisso, lacerato, graffiato, fuori dal centro e distante dalla periferia fatto di plastica e di marmellata, di mare e di cemento.
Prestigiose sono le collaborazioni artistiche che vanno dalle fotografie di Tea Falco (giovane attrice recentemente impegnata nelle riprese di “Io e Te”, ultimo film di Bertolucci), a Fabio Platania,  reporter di guerra,  che cura le riprese del documentario-videoclip  per il singolo “Caro petrolio”  girato tra la Libia e la Tunisia, durante il conflitto armato

mercoledì 16 maggio 2012

SABATO 26 MAGGIO, ALCATRAZ MILANO..IN ANTEPRIMA NAZIONALE... SERATA DI PRESENTAZIONE DI ".YA KNOW?", IL NUOVO DISCO DI JOEY RAMONE

SERATA DI PRESENTAZIONE DI “…YA KNOW?”,
IL NUOVO DISCO DI JOEY RAMONE
SABATO 26 MAGGIO, ALCATRAZ MILANO

Il nuovo album di Joey Ramone, "...ya know?", uscirà nei negozi tradizionali e digitali il 28 maggio, e il 31 maggio con la rivista Xl.
Partendo da altrettanti demo registrati da Joey prima della sua morte, avvenuta il 15 aprile 2001, Mickey Leigh, fratello del cantante, ha riunito una miriade di musicisti e produttori che hanno fatto la storia dei Ramones. Il risultato è uno splendido lavoro in 15 nuovi brani, che rende giustizia al talento di una delle più grandi icone della musica punk, e che rappresenta uno stupendo regalo ai fan di tutto il mondo.
Bmg Rights Management festeggia questa storica uscita sabato 26maggio all'Alcatraz di Milano, Via Valtellina 25, con una festa-tributo.
Durante la serata, presentata da Marco Biondi di Virgin Radio,  si potrà ascoltare in anteprima tutto l'album, assistere alla performance dei Cavrones, una delle più grandi tribute band dei Ramones in Italia, e ci sarà anche una sorpresa per alcuni fortunati avventori.
Ore 22.30, ingresso entro mezzanotte a euro 6 per le donne, euro 10 per gli uomini, scaricando il coupon www.alcatrazmilano.com.

martedì 15 maggio 2012

ALTERA presenta ITALIA SVEGLIA! note per destare un paese – pt. 1


Sulla copertina del loro disco precedente
(prodotto con  Franz Di Cioccio della PFM), venivano musicate poesie di autori come
Montale, Quasimodo,  Pasolini, Caproni, Luzi ...
suonavano con loro Paolo Fresu, Manuel Agnelli, Emidio Clementi, Roberto “Freak” Antoni...
in copertina la poetessa ALDA MERINI a seno nudo...

Oggi si ripresentano con un disco altrettanto coraggioso e fuori dagli schemi che,
attraverso la scelta delle “Produzioni dal basso”,
racconta  la crisi “totale” del nostro paese:
in copertina un'immagine satellitare dell'Europa, con l'Italia... spenta, al buio...


ALTERA
presenta
ITALIA SVEGLIA!
note per destare un paesept. 1

“Produzioni dal basso”
Distribuzione: Venus
Data di uscita: 2 giugno 2012

Il disco svela Il primo segreto di don Andrea Gallo
(il prete “da marciapiede” della Comunità di S. Benedetto al Porto GE,
citato da A. Celentano a Sanremo... OSPITE SPECIALE in voce e...  video)   


IL VIDEOCLIP
Dal 14.05.2012 sarà disponibile on line, come anteprima del disco, il videoclip “Italia sveglia!”, regia di Pietro Barabino. Protagonista un ragazzo che, inebetito... guarda la televisione in un prato. Si alternano le immagini che vede sullo schermo, tra ballerine, venditori e politici, a quelle dei suoi pensieri, con la gente in piazza che protesta, mentre la band suona in mezzo all'erba, forse evocata dal ragazzo: doppia sorpresa finale. Il videoclip è anche in versioni  sottotitolate in inglese, spagnolo, francese e tedesco. "Italia sveglia!" è il brano "universale” del disco: "fotografa" con ironia le paure nostrane, invita a reagire e nel  ritornello chiarisce le intenzioni: "Se il governo se ne frega, pensaci tu, se la tv ti frega, fattela tu..."). Un riff aggressivo che si “inchioda” in testa, la cassa in quattro, il ritornello da cantare e... un grido liberatorio all'improvviso... che è necessità, bisogno, urgenza...“Italia sveglia!” è un invito potente a contrastare l'immobilismo, ad impegnarsi per sognare e “cercare” un paese diverso e migliore...  Un  provocatorio contributo da "liberi cittadini", prima che da musicisti...


GUARDA QUI IL VIDEO:


LA BAND
Un cantante sul palco con un libro in mano...  Gli Altera sono una band genovese attiva da tempo sulla scena rock nostrana, autori di un genere che è stato definito "poesia elettrica" o "rock testimoniale", per l'abitudine di inserire spesso voci "esterne" al posto del cantato.  Emblematico al riguardo il loro "Canto di spine - versi italiani del '900 in forma canzone", co-prodotto nel 2001 con Franz Di Cioccio (PFM) per S4/Sony (e premiato al MEI nel 2008), con la poetessa Alda Merini seminuda in copertina ed una nutrita schiera di ospiti (la stessa Merini che recita e suona il pianoforte, Mario Luzi, Raffaele Crovi, Alessandro Quasimodo, Paolo Fresu, Steve Piccolo e membri delle più "note" rock band italiane: Skiantos, Afterhours, C.S.I., Modena city ramblers, Massimo volume, Timoria, ecc. Da ricordare anche l'esordio con  “Livida speranza” nel dic. 1996 (all'interno una curiosa versione di "Annarella" dei Cccp), la partecipazione a raccolte quali "Fuori dal Mucchio vol. 1", "Aia da respia - Genova canta De Andrè", "Arci libertà e musica Vol. 2", colonne sonore come "I ragazzi del Salvemini" di G. Bugani e “(Salvare) la Costituzione”, del cantante, nella collana di librini artigianale d’arte “Pulcinoelefante” di Alberto Casiraghi. Durante il G8 di Genova Altera sarà l’unico gruppo musicale ad aderire come firmatario al Genoa Social Forum, schierandosi in modo netto. In tempi “non sospetti” hanno suonato anche in luoghi inusuali come librerie, scuole, ospedali psichiatrici ed ex lager, nonché all'estero in Germania, Austria e Romania. La band, penalizzata nel suo percorso da numerosi cambi di formazione, si è trasformata da tempo in una sorta di collettivo artistico “aperto” ad altre attività, che ha comunque sempre ruotato intorno al nucleo originario, formato da Davide Giancotti (chitarre, programming, musiche) e Stefano Bruzzone (voce, testi, rotte).  Sotto vari aspetti è un gruppo che ha anticipato o aperto strade, dando il LA al successivo interesse di vari musicisti italiani verso la poesia. Gli Altera sono: Davide Giancotti chitarre, Stefano Bruzzone voce, Claudio Luvarà batteria e Fabio Agrone basso. 



Leggi qui un’introduzione all’album


Leggi qui i testi di “ITALIA SVEGLIA”


Leggi qui la biografia completa del gruppo

Altre notizie sul disco precedente

Ascolta “IL CANTO” degli ALTERA (2001): una poesia di ALDA MERINI, con la poetessa che suona il piano e legge i suoi versi, la tromba di Paolo Fresu e la batteria di Franz Di Cioccio (PFM) insieme alla band genovese: questo brano è considerato da molti l'omaggio musicale più alto ad Alda Merini 


"Dans la musique" nuovo singolo per i TAMURITA, featuring Pulpul (Ska-P)


"Dans la musique" nuovo singolo per i TAMURITA, featuring Pulpul (Ska-P)

Vedi qui il Video di “Dans la musique”: http://www.youtube.com/watch?v=rcGcVxuWfsA


I Tamurita presentano “Dans la musique” singolo che anticipa “Graffi del Tempo”
album in uscita a Settembre 2012 per Maninalto!/Venus. La produzione artistica
è di Mark Wallis (Mano Negra, U2, Talking Heads, The Smiths, REM, Travis).
Ospite alla voce Pulpul (cantante della band spagnola Ska-P).


“Dans la musique”
I Tamurita cantano un Mondo che corre sempre più veloce, spoglio di sentimenti e soffocato dalla paura.
Un mondo dove il potere impedisce alle persone di vivere in armonia tra loro, dove la corsa
frenetica al denaro costringe l'uomo in un meccanismo di auto distruzione e di indifferenza spirituale.
Come figli di questa terra dovremmo tutti uniti rispettarla e rispettarci. La musica contiene in se
quell'energia che ancora vive ed è in grado di unire le persone. Facciamo parte del tutto ed uniti
divulghiamo questo messaggio attraverso la musica, linguaggio universale che rompe ogni barriera.

”SII IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE AVVENIRE NEL MONDO” (Aforisma attribuito a Gandhi)
SCARICA IL COMUNICATO INTERO IN PDF: https://files.me.com/maninalto/bvbztr
Credits
Artista: Tamurita
Titolo: Dans La Musique
Album: Graffi del tempo
Autore: Sergio Piras
Produzione Artistica: Mark Wallis
http://www.recordproduction.com/mark_wallis.htm
Etichetta: Maninalto! Records
Distribuzione: Venus
Promozione: Lunatik
Numero di Catalogo: MIA 021
Codice ISRC: IT ZB5 12 00016
Per informazioni
info@lunatik.itwww.lunatik.it
Label e Booking: Maninalto!
info@maninalto.orgwww.maninalto.org

mercoledì 9 maggio 2012

Nu Bohemièn Presentano il primo album “LA CONSUETUDINE DEL SENTITO DIRE”

Nu Bohemièn
Presentano
“LA CONSUETUDINE DEL SENTITO DIRE”
Etichetta; Infecta Suoni&Affini / Face Like A Frog
Distribuzione; Venus
Data di uscita; 27 maggio

“LA CONSUETUDINE DEL SENTITO DIRE”  è l’album d’esordio dei giovanissimi Nu Bohemièn.
Tre ventenni del basso veneto che, sotto l’ala di Manuele Fusaroli e Infecta Suoni&Affini, hanno realizzato un disco fresco, personale, perla rara nella nostra bella Italia, abituati purtroppo come siamo ad ascoltare dischi di musicisti che sfornano il loro primo lavoro ultra trentenni.
Sia chiaro, ci stupiscono non solo per la loro giovane età, ma per l’urgenza con cui hanno saputo cogliere la quotidianità del provincialismo da cui provengono, la banalità del senso comune che li circonda e l’ammirevole capacità con cui hanno saputo congelare ed incasellare il tutto dentro undici tracce dai toni elettro-acustici, connotati da una marcata attitudine punk che si estende fino a rimbalzare tra sonorità indie-rock e new-wave.
Figli dei classici inglesi e americani, e influenzati dai gruppi indie dell’ultimo decennio italiano, i Nu Bohemien hanno mostrato fin dalle prime battute un eccellente personalità. In questo disco c’è un’impalcatura stabile di suoni che sorregge un architrave di voci e chitarre che stridono e urlano testi diretti. Questo lavoro è una bella sorpresa, e fa sperare siano di più i giovanissimi capaci di spiazzarci con la spontaneità di scrivere canzoni incisive senza dover per forza cadere nei soliti “cliché adolescenziali ed esistenziali”.

NOTE
Catturato, mischiato e inscatolato tra Marzo e Ottobre 2011 al Natural HeadQuarter Studio di Ferrara da Manuele “Max Stirner” Fusaroli e “Fed Nance”
Produzione artistica ed esecutiva di Manuele “Max Stirner” Fusaroli e Nu Bohemien per Infecta Suoni&Affini
Tutte le musiche composte da Nu Bohemien. Testi di Diego Franchini
Arrangiamenti a cura di Manuele “Max Stirner” Fusaroli
Realizzazione grafica a curi di Sara “Verdindusia” Bozzini

martedì 8 maggio 2012

LADY UBUNTU presenta l'album "Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping"


LADY UBUNTU
Sono Lady Umanità (Ubuntu in lingua bantu)
Sono musica fatta con due programmi open source e gratuiti che si chiamano Linux MultiMedia Studio e Audacity…
Decisamente LO FI acid electro...
Sono, come si definiscono loro stessi, una punk band astratta
Sono “Slam Poetry” perché schiaffeggiano l’ascoltatore con le parole
Sono tre thirtysomething che hanno fatto un disco che più o meno si può definire rock senza suonare una sola nota
Il risultato?
That's not entertainment
LADY UBUNTU
presenta
Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping
Biggie Records
Distribuzione; Self
Data di uscita; 22 maggio

Esce il 20 maggio l'album dei The Van Houtens "FLOP!"


Mc Donald ha voluto un loro brano per lo spot pubblicitario di un loro prodotto
Alan, deus ex machina del gruppo,
è un indie kid con una naturale propensione a sfornare un hit  dietro l’altro
il risultato è un disco fresco… divertente… il contrario di un “flop”


The Van Houtens
FLOP
Label : Facelikeafrog Records
Distribuzione: Venus
Data di uscita; 20 maggio

qui puoi acquistare il singolo tratto dall’album
Nel 2008 Alan si inventa la band “The Van Houtens”; una vera band a (quasi) tutti gli effetti: i membri sono persone realmente esistenti, ma totalmente ignare di essere parte di una pop band. Grazie a questo stratagemma da un lato Alan può respirare l’emozione di essere parte di una band, dall’altro si risparmia le classiche scocciature del caso (il chitarrista ubriaco, la sala prove, la democrazia…).
I primi brani, registrati con un microfono per videoconferenze e la vecchia chitarra di un parente, attirano inaspettati consensi e un discreto numero di ascolti su MySpace. I Van Houtens cominciano ad incuriosire riviste specializzate, siti internet e blog.
Un giorno Alan riceve una telefonata di quelle che non ti aspetti: McDonald’s vuole a tutti i costi (peraltro non così alti, in questo caso) utilizzare un brano dei Van Houtens come jingle per lo spot tv del nuovo panino Chicken Gourmet. Da lì a poco tempo, ma per molto tempo (dal 2008 al 2010), “(It’s a) Beautiful day” sarà trasmessa da tutti i maggiori network televisivi e radiofonici italiani. Da questo link puoi vedere il video dello spot: http://www.youtube.com/watch?v=jU8JLnKLseY
La curiosa storia d’amore e di soldi tra una delle più grandi multinazionali del globo ed un artista ultra-indipendente diventa molto popolare sul web; il magazine “XL” (inserto del quotidiano “La Repubblica”) vuole la batterista dei Van Houtens per un articolo e un servizio fotografico sulle 5 musiciste più cool dello stivale. Ovviamente nessuno si immagina che Lia19, la batterista ufficiale dei Van Houtens, non è altro che una pornostar americana. Alan deve perciò chiedere a sua sorella Karen un favore molto speciale: “Vai all'intervista e fai finta di essere Lia19, la batterista dei Van Houtens, per un solo giorno”.
Il resto… è la storia di questo disco, che finalmente, dopo varie vicissitudini, viene pubblicato dalla Face Like A Frog.

Esce il 24 maggio l'album dei MOLE "What’s the meaning?"


MOLE
What’s the meaning?
Etichetta; Rare Noise Records
Distribuzione; Good Fellas
Data di uscita: 24 MAGGIO
in digitale su tutti i canali digitali abituali via IODA (www.iodalliance.com)
ascolta qui in anteprima

Ricordatevi questo nome: MOLE (non “talpa” in inglese, ma la salsa messicana dal gusto poliedrico)
MOLE ( o Mole Quartet) e’ un quartetto di matrice “jazz moderna” guidato dai virtuosismi pianistici di Mark Aanderud, uno dei piu’ importanti giovani pianisti messicani contemporanei (presente anche in Octahaedron dei The Mars Volta!), dalla voce chitarristica inconfondibile di David Gilmore (chitarrista e collaborator di Wayne Shorter, Dave Douglas, Cassandra Wilson, Randy Brecker, David Sanborn e molti altri), sorretto dal basso delicato di Jorge “Luri” Molina e dalla sezione ritmica dell’incredibile e poliedrico Hernan Hecht (batterista della canteante messicana Ely Guerra, leader di Brainkiller con Brian Allen e Jacob Koller, collaboratore di Bill Carrothers, Tim Berne, David Fiuczynski, Elliot Sharpe e moltissimi altri, artista visuale, promotore e produttore discografico)
What’s The Meaning? si inserisce nel solco tracciato in anni recenti da gruppi quali E.S.T. (Esbjorn Svensson Trio) e Phronesis, aggiungendo una dose di verve e musicalita’ possibili solo in presenza della chitarra di David Gilmore (che ricorda il John McLaughlin della Mahavishnu Orchestra di Birds Of Fire) e della verve batteristica inesauribile di Hernan Hecht, capace di muoversi liberamente fra jazz, rock, funk e drum’n bass.
Mole e’ il Jazz su larga scala, oggi.

lunedì 7 maggio 2012

Esce il primo album dei FORMANTA! "Everything seems so perfect from far away"

FORMANTA!
"Everything seems so perfect from far away"
etichetta :Seahorse Recordings
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita : 20/05/2012

FILE UNDER : INDIE POP




Nel giro di 3 anni i Formanta! hanno toccato tutte le tappe della classica carriera musicale di una band: da una prima timida auto produzione nata in una lontana sala della periferia romana, ad un più consistente curato Ep, chiamato "Shiny E.P. People", che ha lentamente catturato l'orecchio di appassionati, musicofili e curiosi, aumentando con un dilagante passaparola "internettiano" l'attenzione verso la band. Grazie all'interesse di alcuni promoter e all'aiuto di alcune persone (in seguito diventate veri amici del gruppo), la band ha preso parte ai più importanti Festival della penisola e ha partecipato a numerose compilation (tra le quali ricordiamo Busta della Midfinger Records e Soniche Avventure di Fridge Rec.), girando lo stivale in lungo e in largo su una macchina carica all'inverosimile di strumenti, e condividendo il palco con tanta bella gente, sia italiana (Les Fauves, The Calorifer Is Very Hot, The Records) che straniera (dall'Australia dei Ruby Suns al Canada dei Plants And Animals, dalla Svezia degli Speedmarket Avenue all'America dei Paramount Pictures all'Inghilterra di Islington Boys e Veils). Nel titolo di quel fortunato Ep non c'era solamente un'ironia che strizza l'occhio agli appassionati della band di Michael Stipe e soci (o meglio, della fu band di Stipe e soci), ma anche una dichiarazione quasi autobiografia del gruppo: "Shiny E.P. People" rappresenta l'amore dei Formanta! per le sonorità anni novanta, per i riff di chitarra, le melodie dirette e quell'indie che ancora non era stato etichettato come tale, muovendosi in bilico tra le college radio e le etichette in crescita. E come accadeva per alcune band di quegli anni, anche per loro un'etichetta si è fatta avanti…Con il supporto della Seahorse Recording e della New Model Label i Formanta! hanno fatto le cose in grande e, a coronamento di un lungo ed intenso periodo di registrazioni miste a live (sempre provare sul palco i pezzi che vuoi mettere su disco!), il 2012 porta nei negozi il primo album del gruppo intitolato .Everything seems so perfect from far away; 10 pezzi che qualcuno riconoscerà come familiari-soprattutto se avete seguito la band dal vivo-, e che nella versione studio uniscono lo spirito irrequieto del live alla cura degli arrangiamenti in sala di registrazione.L'album prosegue e perfeziona il sound del precedente lavoro, costruendo solidi brani di stampo classic-rock (R.E.M. - Wilco) con giri di basso quasi solisti e numerose chitarre (baritone, elettriche, acustiche) che ricamano riff in perfetto stile Smiths. La possibilità di disporre di una propria sala ha concesso alla band il giusto tempo per sperimentare ed impreziosire gli arrangiamenti, che si distinguono per un uso maggiore del piano e una maggiore profondità del suono, grazie all'uso di archi, trombe ed ottoni. Date tempo a questo lungo inverno di finire e in primavera i Formanta! torneranno nuovamente sui palchi, e vi diranno come mai "tutto sembra così perfetto… da molto lontano".
               

venerdì 4 maggio 2012

THE VINDICATORS Presentano GREATEST HITS

Gruppo nato all’indomani dello scioglimento di uno dei gruppi storici della scena indie wave italiana (Frigidaire Tango)
Support band delle date italiane dei Blues Brothers
Con all’interno della loro line up componenti dei Fleshtones e dei Fuzztones
THE VINDICATORS
Pubblicano un greatest hits dei due album usciti alla fine degli anni 80

THE VINDICATORS
Presentano
GREATEST HITS
Etichetta; Go Down Records
Data di uscita: 15 maggio

Ascolta qui il disco in streaming

I Vindicators dal vivo sono una garanzia come spettacolo (guarda un video di un live http://www.youtube.com/watch?v=OnbDJqTmPJ8). All'epoca, oltre ad essere ospiti d'onore ad Arezzo Wave, aprirono per i Blues Brothers e nei loro dischi hanno suonato componenti dei Fleshtones e dei Fuzztones.
Oggi esce un doppio cd. Un cd contiene i Greatest Hits. Il secondo cd è un Live.
The Vindicators è un gruppo nato all'indomani dello scioglimento dei FRIGIDAIRE TANGO. 
The Vindicators pubblicarono due Lp (di cui uno per la CGD) e alcuni singoli tra il 1987 e il 1989.
Qui di seguito una biografia sintetica e cronologica della band

1986
All'indomani dello scioglimento dei FRIGIDAIRE TANGO alcuni elementi della band danno il via ad un progetto disimpegnato e finalizzato al puro divertimento.
          Cazale - voce
          Steve dal Col - Chitarre   
          Gino Morello - Basso
          Paul Milanì - Sax
          Sonny Boy Cocco - Harmonica
          JM Le Baptiste - Batteria

Prendendo ispirazione dalla cult band americana dei Fleshtones ne assumono il nickname e parte lo spettacolo dei VINDICATORS.

1987
Incidono nel proprio studio il sanguineo "That's all rock" che uscirà a Natale dello stesso anno. Alle session di registrazione partecipano anche Keith Streng e Bill Milhizer, chitarrista e batterista dei FLESHTONES.
Il disco va esaurito nel giro di sei mesi e viene ristampato nel 1988 con diversa copertina.

1989
Avvicendamento di musicisti all'interno della band, JM Le Baptiste, Gino Morello e Sonny Boy Cocco vengono sostituiti da Marco Carlesso ( Mark Charles )  Fernando Viktor e Mark Brenda , esce  per la C.G.D. il secondo lp "Roots Revolution", potente e levigato, contiene le splendide ballate "Don't kill time" ( Outtake dei Frigidaire Tango) e "I wonder why".
Inizia un lungo tour che porta la band ad esibirsi da Trento a Napoli aprendo alcuni concerti per i leggendari BLUES BROTHERS.
Le esibizioni live sono il vero punto di forza della band che trasforma ogni spettacolo in un vero e proprio party.

1992
Dopo 102 concerti i Vindicators si sciolgono

2011
Viene pubblicato il GREATEST HITS che contiene il meglio dei due album più 4 brani inediti, la confezione contiene un secondo cd omaggio registrato dal vivo in varie location.

AD AZZANO DECIMO 13^ EDIZIONE DI FIERA DELLA MUSICA

AD AZZANO DECIMO
@
13^ EDIZIONE DI FIERA DELLA MUSICA


VENERDI 13 LUGLIO
SABATO 14 LUGLIO
AREA PALAVERDE
AZZANO DECIMO

sul palco
MADNESS
gli inventori della ska che hanno fatto la storia della musica inglese negli anni Ottanta
Unica data in Italia

PULP
La band del mitico Jarvis Cocker di nuovo insieme dal vivo

prevendite su TicketOne www.ticketone.it

Informazioni: 0434.636720

IL PROGRAMMA

Venerdì 13 luglio
Area Palaverde
ore 15-24 Mostra Mercato del Disco Usato e da Collezione
dalle ore 20.15
Concerto Orange
Concerto Mystery Jets
Concerto Pulp
ore 23.45
Dj set Francesco Mandelli
Biglietto: 32,00 euro + diritti di prevendita


Sabato 14 luglio
ore 10-24 Mostra Mercato del Disco Usato e da Collezione
ore 16-18 e 19-20 Concorso per Gruppi Emergenti
dalle ore 20.30
Concerto Statuto
Concerto Casino Royale
Concerto Madness
ore 23.45
Dj set Alioscia
 ingresso 30,00 euro + diritti di prevendita.


MADNESS
Londinesi, rigorosamente vestiti in bianco e nero, sono gli inventori del genere ska. Versione scanzonata e pop di altri gruppi del genere come Specials e Selecter, hanno sfondato ovunque con classici della musica pop contemporanea come “One Step Beyond”, “Our house”, “Night boat to Cairo”, “It must be love”, “London burning”, “Baggy Trousers” e altri ancora. Dopo scioglimenti e reunion varie la band si ripresenta sui palchi di tutto il mondo, con un tour che toccherà i principali festival europei” con uno spettacolo che chiaramente ripercorre i classici della loro lunga carriera costellata di hit singles.

PULP

Fondati nel lontano 1978 da un giovanissimo Jarvis Cocker, i Pulp sono da poco tornati sulla scena grazie alla reunion che nel 2011 li ha visti di nuovo calcare i migliori palchi del pianeta Terra per la gioia di tutti i fan.

Sheffield è il punto di partenza dove Jarvis Cocker, Mark Swift, David Lockwood e Peter Dalton (questa la formazione originale) hanno dato il via alla loro avventura.
Musica, cinema, i Pulp hanno fin da subito dimostrato, nonostante la giovane età, grinta e gran voglia di mettersi in gioco, complice il carattere istrionico del loro talentuoso leader.
 Tra alti e bassi, insuccessi e delusioni, il passaggio da un'etichetta all'altra, la svolta arriva soltanto nel 1994 quando vengono risucchiati dall'ondata Britpop. Una vera e propria esplosione mediatica che fece sì che il loro nuovo album “His 'n' Hers”, che in quell'anno riscosse tanto successo, arrivasse al nono posto della classifica inglese, ottenendo anche una nomination al Mercury Music Prize.
Un improvviso successo che li portò in tour in Europa, America e persino in Giappone.
Una vera e propria resurrezione dopo anni di anonimato in cui avevano pubblicato un terzo album dal titolo “Separations”, nel 1992, che purtroppo non ottenne la giusta attenzione.

All'apice della carriera, nel 1995, la band pubblica “Different Class” l'album che ottenne più di tutti consensi di pubblico e critica e dal quale uscirono i più famosi singoli: Common People e Disco 2000.
Al primo posto delle più famose chart, Different Class divenne disco d'oro entro la prima settimana e platino entro la seconda.

Nel 2001 un altro ritorno con la pubblicazione di “We Love Life”, dopodichè di nuovo il silenzio.
Solo nel 2011 i Pulp hanno annunciato la reunion e il ritorno sulle scene: si sono esibiti ai festival inglesi oltre che in tour in Europa e Australia, saltando però l'Italia.


Fiera della Musica
La Fiera della Musica è un’importante manifestazione musicale: oggi conosciuta a livello nazionale ed internazionale, è considerata dagli esperti del settore come un grande circuito musicale, che attira l’interesse di persone provenienti da tutta Italia e non solo. Moltissimi sono, infatti, i fans provenienti anche da altri Paesi Europei, che arrivano ad Azzano Decimo per l’originalità ed unicità dei concerti proposti, dimostrando così lo spessore sempre più internazionale che la manifestazione va raggiungendo. Fiera della Musica nasce nel 2000 come un progetto importante, pensato per creare un momento di forte aggregazione in cui la musica sia protagonista indiscussa in tutti i suoi diversi generi. Obiettivo fondamentale: sperimentare e far conoscere i diversi generi musicali, analizzandone le sfaccettature e le contaminazioni artistiche, linguistiche e comunicative e offrendo ad un pubblico numeroso un’avvincente combinazione di concerti, live, concorsi, conferenze, mostre ed eventi. Hanno suonato sul palco di Fiera della Musica: Iggy and the Stooges, Moby, Public Image Ltd, Kaiser Chiefs, White Lies, Jethro Tull, Goran Bregovic, Echo & the Bunnymen, Elisa, Negramaro, Negrita, Subsonica e tanti altri. Uno degli appuntamenti più importanti della manifestazione è certamente il Concorso per Gruppi Emergenti. Questo concorso è diventato di anno in anno sempre più importante e conosciuto tra i giovani musicisti. Ogni edizione aumentano, infatti, le domande per parteciparvi, tanto che alle preselezioni sono presenti annualmente moltissimi gruppi, provenienti da tutta Italia e dall’estero. Al concorso partecipano i 10 gruppi che hanno ottenuto il miglior risultato durante una fase pre-selettiva, i quali si esibiscono, successivamente, davanti ad una giuria composta da 5 esperti del settore, scelti tra musicisti, giornalisti e critici musicali. Il concorso rappresenta pertanto per i giovani artisti un’importante occasione per farsi conoscere e per avviare fondamentali contatti con produttori e case discografiche. Sito internet http://www.fieradellamusica.it